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Lecce, Dacur e foglio di via: stretta del Questore tra Galatina e Gallipoli

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Le misure di prevenzione del Questore di Lecce segnano una nuova stretta nei controlli tra Galatina e Gallipoli. La Polizia di Stato ha adottato un Dacur, un foglio di via con divieto di ritorno e quattro avvisi orali. I provvedimenti puntano a fermare situazioni considerate a rischio prima che possano trasformarsi in episodi più gravi.

La Questura di Lecce ha affidato l’istruttoria alla Divisione Anticrimine. Il lavoro si inserisce nell’attività quotidiana di prevenzione che gli uffici di polizia svolgono sul territorio salentino. In questo quadro, le misure di prevenzione del Questore di Lecce rappresentano uno strumento concreto per contrastare condotte moleste, presenze sospette e contesti già segnati da precedenti penali.

A Galatina, gli agenti del locale Commissariato sono intervenuti all’ospedale Santa Caterina Novella dopo la segnalazione di un uomo che disturbava all’interno della struttura. Si tratta di un 27enne residente a Milano, già noto alle forze dell’ordine per precedenti contro la persona e contro il patrimonio. Secondo quanto ricostruito, l’uomo era stato notato anche in altre occasioni nello stesso presidio sanitario. Non ha saputo fornire una motivazione valida sulla sua presenza in città. Per questo motivo il Questore ha disposto nei suoi confronti il foglio di via obbligatorio. Il provvedimento gli vieta di tornare nel comune di Galatina per i prossimi due anni.

Più articolata la situazione emersa a Gallipoli. Il Commissariato ha proposto cinque misure preventive, poi adottate dal Questore. Tre avvisi orali hanno riguardato persone con precedenti o procedimenti in corso per reati diversi, tra cui furto, tentato omicidio, traffico di droga, resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione, armi clandestine e maltrattamenti in famiglia. In tutti i casi, l’obiettivo resta quello di interrompere condotte ritenute pericolose e richiamare formalmente i soggetti al rispetto della legge.

Un capitolo a parte riguarda un minore già ristretto nel Centro di Prima Accoglienza di Lecce per violenza, resistenza a pubblico ufficiale e spaccio di stupefacenti. In questo caso il Questore ha scelto una doppia misura. Ha emesso un avviso orale e ha applicato anche il Dacur, cioè il Daspo urbano. Il divieto impedirà al ragazzo di accedere e sostare per cinque anni nelle aree della movida di Gallipoli e nei luoghi ad alta presenza giovanile.

Le misure di prevenzione del Questore di Lecce confermano così una linea precisa. Intervenire prima, sul piano amministrativo e preventivo, serve a tutelare la sicurezza pubblica e a ridurre i rischi per la collettività.

Redazione Pugliapress

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