Taranto, l’allarme di Decaro: “La guerra non faccia saltare i Giochi”

I Giochi del Mediterraneo di Taranto restano confermati, ma il contesto internazionale preoccupa. A lanciare l’allarme è il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, che teme possibili ripercussioni della guerra sull’evento in programma dal 21 agosto al 3 settembre.
Decaro è intervenuto ieri a margine dell’inaugurazione di “Puglia Regione europea dello sport”, spiegando di augurarsi che la situazione geopolitica possa cambiare già nei prossimi giorni. L’obiettivo è evitare che le tensioni internazionali incidano su un appuntamento considerato strategico per il territorio.
Il presidente ha però rassicurato sullo stato dell’organizzazione. Dopo un confronto con il commissario dei Giochi del Mediterraneo, ha riferito che non emergono criticità sui tempi di realizzazione delle infrastrutture. Anche sul fronte della partecipazione, gli inviti alle delegazioni sarebbero stati inviati regolarmente e senza particolari segnali di difficoltà.
Giochi del Mediterraneo, Decaro guarda al contesto internazionale
Il nodo resta quindi legato agli sviluppi della situazione globale. Decaro ha ribadito la speranza che il clima possa distendersi in tempi brevi, sottolineando come eventi sportivi di questa portata siano inevitabilmente legati agli equilibri internazionali.
Per Taranto e per la Puglia, i Giochi del Mediterraneo rappresentano una vetrina importante, non solo dal punto di vista sportivo ma anche economico e turistico. La macchina organizzativa prosegue, ma l’attenzione resta alta su ciò che accade fuori dai confini regionali.
Per i cittadini, il messaggio è chiaro: l’evento non è in discussione, ma molto dipenderà dall’evoluzione del quadro geopolitico nelle prossime settimane.
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