Kyma Mobilità, sassi contro il bus della linea 15: venerdì attese misure sulla sicurezza

Torna alta la tensione attorno a Kyma Mobilità dopo l’ennesimo episodio di violenza contro il trasporto pubblico locale a Taranto. Nella serata di ieri un autobus in servizio sulla linea 15 è stato colpito da un fitto lancio di sassi nella zona di Lido Azzurro. I vetri andati in frantumi e i detriti rimasti all’interno del mezzo mostrano la gravità dell’accaduto e il pericolo corso da autista e passeggeri.
Per la FIT-CISL si tratta di un fatto non più isolato, ma del segnale di una situazione ormai diventata insostenibile. La segretaria provinciale Cinzia Fumarola e il segretario aziendale Vincenzo Galletta parlano di lavoratori lasciati soli davanti a rischi inaccettabili, mentre ogni giorno garantiscono un servizio essenziale per la città. Il sindacato sottolinea che non è più tollerabile affidare al caso la sicurezza del personale e dell’utenza.
Kyma Mobilità, sicurezza al centro del confronto
L’episodio arriva a pochi giorni dall’incontro già fissato per venerdì 13 marzo con il management aziendale, dopo il tavolo tecnico svoltosi in Prefettura con organizzazioni sindacali e Forze dell’Ordine. Per la FIT-CISL il momento delle analisi è finito e ora servono decisioni concrete, con tempi certi e misure immediate per mettere in sicurezza mezzi, linee e lavoratori.
La vicenda, però, supera i confini aziendali. Il tema riguarda l’intera città e chiama in causa istituzioni e territorio. Contrastare degrado e violenza nelle periferie significa difendere i servizi pubblici e tutelare la dignità di chi li assicura ogni giorno. Venerdì, ribadisce il sindacato, saranno chieste risposte chiare: altri rinvii non saranno più accettati.
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