Forestazione urbana a Bari: finanziato il progetto Terra di Bari con fondi FSC

La forestazione urbana a Bari riparte con nuove risorse. La Città Metropolitana ha ottenuto 5.563.661,72 euro dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021–2027 per finanziare il progetto “Terra di Bari”. L’intervento punta a rafforzare la resilienza climatica e ad ampliare il patrimonio verde dell’area metropolitana.
Il progetto rientra nella linea “Rischi e Adattamento Climatico”. In un primo momento la Città Metropolitana lo aveva candidato al PNRR per la forestazione urbana ed extraurbana. La riduzione dei fondi nazionali lo aveva escluso dalla graduatoria finale. L’ente ha quindi riproposto il piano al Ministero dell’Ambiente, chiedendo l’accesso alle risorse FSC. L’istruttoria tecnica ha dato esito positivo e il finanziamento è arrivato per intero.
Nuovi interventi e numeri del progetto
“Terra di Bari” si aggiunge al programma già avviato con il PNRR, che ha interessato 210 ettari. Con i nuovi fondi si interverrà su altri 72 ettari. La superficie complessiva raggiunge così 282 ettari tra forestazione e rinaturalizzazione.
Le aree coinvolte si trovano nei territori messi a disposizione dal Consorzio di Bonifica Terre d’Apulia e dai Comuni di Corato, Gravina in Puglia, Santeramo in Colle, Putignano e Modugno.
Piantati 180mila alberi nell’area metropolitana
Il progetto prevede la messa a dimora di 180.000 alberi e 66.000 arbusti. Tra le specie scelte figurano leccio, acero, olmo, tamerice, roverella, pino d’Aleppo e carrubo. Le nuove piantumazioni aumenteranno l’assorbimento di CO₂ e contribuiranno a contrastare le isole di calore.
Per i cittadini significa più verde e un territorio più preparato agli effetti del cambiamento climatico. La forestazione urbana a Bari diventa così una leva strutturale per la qualità ambientale dell’intera area metropolitana.
PugliaPress
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