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Ex Ilva, cappa di fumi su Taranto: la denuncia nel comunicato di VeraLeaks

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Taranto si è svegliata con una cappa di fumi provenienti dall’ex Ilva, all’indomani della sentenza del Tribunale di Milano. A segnalarlo è Luciano Manna in un comunicato diffuso da VeraLeaks, che parla di una nube nera visibile sopra lo stabilimento siderurgico.

Nel testo si evidenzia come le emissioni sarebbero state registrate nelle prime ore del mattino, nonostante l’altoforno 4 risulti in fermata per i 60 giorni di manutenzione programmata. Un elemento che, secondo quanto riportato nel comunicato di VeraLeaks, rende l’episodio particolarmente significativo.

Ex Ilva, nel comunicato di VeraLeaks la segnalazione dei fumi

Nel comunicato, Luciano Manna sottolinea la coincidenza temporale tra la sentenza del Tribunale di Milano e la presenza della cappa di fumi sulla città. La nube scura, visibile da diversi quartieri, riporta al centro dell’attenzione pubblica la questione delle emissioni e dei controlli durante le fasi di fermata degli impianti.

L’altoforno 4, secondo quanto indicato, sarebbe attualmente fermo per manutenzione. La presenza di fumi ha però sollevato interrogativi tra i cittadini, che hanno documentato quanto accaduto nelle prime ore della giornata.

La vicenda si inserisce in un momento delicato per il futuro dell’ex Ilva, tra decisioni giudiziarie e prospettive industriali ancora in evoluzione. Il comunicato di VeraLeaks riaccende il dibattito sulle condizioni ambientali e sulla necessità di monitoraggi costanti.

Per Taranto, ancora una volta, l’immagine della cappa di fumo rappresenta un segnale che pesa. In attesa di eventuali chiarimenti ufficiali, resta la segnalazione contenuta nel comunicato di Luciano Manna e l’attenzione alta su quanto accade nello stabilimento.

Redazione Pugliapress

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