Alstom e Politecnico di Bari: accordo per la mobilità del futuro

Alstom e Politecnico di Bari insieme per la mobilità del futuro. L’azienda, leader nella mobilità intelligente e sostenibile, e l’ateneo hanno firmato un accordo quadro biennale. L’obiettivo è avviare attività congiunte di ricerca, sviluppo tecnologico e formazione. In questo modo si punta a rafforzare competenze e investimenti in Puglia.
L’intesa nasce per valorizzare i talenti locali. Inoltre mira a rispondere alle nuove sfide del settore ferroviario e dell’innovazione industriale. Il progetto, infatti, promuove iniziative multidisciplinari a livello nazionale. Allo stesso tempo coinvolgerà studenti e giovani ricercatori del Politecnico. Sono previsti tirocini, percorsi formativi e attività didattiche avanzate. È previsto anche sostegno alla ricerca.
Alstom e Politecnico di Bari, focus su ricerca e competenze
Nel quadro dell’accordo, la Product Line del segnalamento ferroviario di Alstom prevede un potenziamento delle risorse a Bari. Di conseguenza sono attesi nuovi inserimenti di profili altamente specializzati. In particolare, le aree indicate sono Cybersecurity, Project Engineering, Test & Commissioning, Safety Assurance e Software Engineering.
L’intesa rientra nella strategia di Alstom per sostenere ricerca e formazione in Italia. Per questo l’azienda collabora con scuole, ITS, università e master su tutto il territorio nazionale. L’impegno si traduce quindi in corsi specialistici, stage e borse di studio. Inoltre include percorsi scuola-lavoro. Queste iniziative vengono sviluppate in sinergia con associazioni di categoria e partner industriali.
La presenza di Alstom in Puglia è già consolidata. La sede di Bari conta oggi oltre 100 professionisti. Il numero, intanto, è raddoppiato negli ultimi anni. Qui il team sviluppa soluzioni avanzate per i sistemi di segnalamento ferroviario. Inoltre è impegnato in circa 40 progetti di cybersecurity a livello europeo. Questo avviene grazie a competenze che integrano la sicurezza informatica lungo l’intero ciclo di vita dei prodotti.
Sul territorio regionale sono attivi anche sei depositi dedicati alla manutenzione di treni regionali e locomotive. In questo modo viene garantita assistenza agli operatori ferroviari. Di conseguenza si assicura continuità ed efficienza operativa.
Per la Puglia l’accordo rappresenta un passaggio importante. Infatti rafforza il legame tra università e industria. Inoltre può creare nuove opportunità per studenti e giovani professionisti. E può sostenere, allo stesso tempo, lo sviluppo di competenze strategiche per la mobilità del futuro.
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