Veglie, Salice e Guagnano alla BIT 2026: gusto e territorio

A Milano i tre Comuni del Salento presentano un progetto comune tra gelato artigianale, vini DOP e Uva Cardinal al padiglione 11P.
“Terre di gusto e tradizione” è il titolo del progetto con cui Veglie, Salice Salentino e Guagnano si presentano alla BIT 2026 di Milano. L’iniziativa sarà illustrata giovedì 12 febbraio nello Stand Puglia, nell’Area Leisure Italia (padiglione 11P), con una conferenza stampa nel pomeriggio.
Il contesto è quello del recente riconoscimento UNESCO della cucina italiana come Patrimonio culturale immateriale dell’umanità, ufficializzato il 10 dicembre 2025.
Secondo il programma istituzionale degli eventi pugliesi in fiera, l’incontro è intitolato “Terre di gusto e tradizione: fra gelato artigianale, grandi vini DOP e uva cardinal” e vede annunciata la presenza dei sindaci Mariarosaria De Bartolomeo (Veglie), Cosimo Leuzzi (Salice Salentino) e Francois Imperiale (Guagnano), con Graziamaria Starace per la Regione Puglia.
L’obiettivo dichiarato è costruire una narrazione comune capace di intercettare i flussi del turismo enogastronomico ed esperienziale. Su questo punto, gli enti locali puntano su prodotti identitari e riconoscibili, con richiami a tradizioni e filiere legate al lavoro della terra.
I “tre volti” del progetto: gelato, DOP e uva da tavola
Nel progetto, Veglie si propone come “città del gelato” e porta al centro la Cassatina Vegliese, nota anche come “Staccia”, indicata come prodotto della tradizione locale e inserita negli elenchi dei prodotti agroalimentari tradizionali.
Salice Salentino concentra la comunicazione su due elementi: la notorietà del vino Salice Salentino DOP e due piatti della tradizione popolare, la pasta con la ricotta e la puddhrascia, segnalati come prodotti riconosciuti nel registro dei PAT.
Guagnano, infine, lega il racconto alla vocazione vitivinicola del territorio e alla Uva Cardinal di Guagnano, che risulta presente nell’atlante dei PAT Puglia con area di origine nel Comune di Guagnano e in parte nei comuni limitrofi.
La scelta di presentarsi insieme alla BIT può rafforzare la visibilità del nord Salento in un contesto nazionale e internazionale. Gli effetti concreti sul turismo e sulle economie locali, però, dipenderanno dalla continuità delle iniziative dopo la fiera e dalla capacità di coordinare promozione, servizi e accoglienza. In questa fase, l’unico dato certo è la conferenza annunciata nel calendario ufficiale degli eventi pugliesi a Milano.
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