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Province nel caos tra Lecce e Bat: tradimenti politici e scontri aperti

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Le Province nel caos tra Lecce e Bat sono il segnale più evidente di una crisi politica che in poche ore ha travolto due amministrazioni strategiche della Puglia. A Lecce il centrodestra ha perso il controllo dell’elezione provinciale a causa dei franchi tiratori. Nella Bat il centrosinistra si è spaccato sul caso del presidente Lodispoto, rimasto in carica nonostante dimissioni di massa e richieste di passo indietro.

A Lecce l’elezione del presidente della Provincia, che vedeva protagonista la sindaca Adriana Poli Bortone, si è arenata nel momento decisivo. I voti mancati all’interno dello stesso schieramento hanno ribaltato l’esito e consegnato la vittoria a Fabio Tarantino, sindaco di Martano, sostenuto dal campo largo. Un risultato che ha aperto una frattura profonda nel centrodestra locale e acceso una resa dei conti interna, con possibili ripercussioni anche sugli equilibri regionali.

Subito dopo il voto sono circolate voci di dimissioni della sindaca Poli Bortone, poi smentite. Il dato politico resta però pesante: l’episodio ha mostrato un fronte fragile e attraversato da divisioni che emergono nei momenti decisivi.

Quasi in contemporanea, nella Bat, la tensione si è concentrata sul caso Lodispoto. Il presidente della Provincia, coinvolto in un’inchiesta per corruzione, è stato messo sotto pressione da una sfiducia politica maturata attraverso dimissioni di massa. L’atto finale è arrivato con l’addio simultaneo di dieci consiglieri su dodici, in un’azione bipartisan che ha spinto, tra gli altri, i sindaci di Andria, Trani, Bisceglie e Canosa a chiedere apertamente il passo indietro.

Nonostante questo, Lodispoto è rimasto al suo posto. Ha richiamato la legge Delrio per rivendicare la legittimità della sua permanenza e ha definito la sfiducia “un attacco personale”, parlando di “vendetta” per aver sostenuto il presidente Decaro alle regionali senza appoggiare i consiglieri locali.

Sul caso è arrivata anche la stoccata dell’eurodeputato Ventola, che ha descritto Lodispoto come “una figura mitologica”, un corpo unico con la poltrona, capace di restare in sella nonostante una sfiducia di fatto unanime.

Le Province nel caos tra Lecce e Bat aprono ora una fase delicata. A Lecce si misurano le conseguenze politiche di una sconfitta interna. Nella Bat, invece, il percorso è già segnato: la parola torna agli elettori, con nuove elezioni fissate per il 12 aprile. Per i cittadini significa un periodo di incertezza istituzionale, mentre la politica provinciale entra in una fase di forte ridefinizione.

Redazione Pugliapress

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