Porto di Santo Spirito invaso da alici e sarde: cosa è successo a Bari
Porto di Santo Spirito invaso da alici e sarde. È la scena insolita vista tra ieri sera e le prime ore di oggi a Bari. Nel quartiere di Santo Spirito, migliaia di pesci sono comparsi sulla banchina del porto. In pochi minuti sono arrivati gabbiani e curiosi.
A far esplodere il caso sui social è stato un cittadino, Onofrio Pinto. Ha pubblicato un video su Facebook. Nelle immagini si vedono alici e sarde ammassate lungo il molo. Pinto si domanda quale sia la causa di un simile accumulo. Il filmato ha fatto rapidamente il giro di gruppi e bacheche locali.
Il video e le prime ipotesi
Al momento circola una spiegazione più plausibile delle altre. Alici e sarde sarebbero finite nelle reti durante una battuta di pesca. La quantità, però, avrebbe creato problemi di gestione sui pescherecci. Il pesce azzurro, in volumi così grandi, è difficile da movimentare. Può esserlo anche da conservare a bordo. Inoltre il valore commerciale, spesso, è basso. Questo può spingere a scelte discutibili. Tra queste, liberarsi di parte del carico in eccesso.
Cosa abbiamo trovato stamattina sul posto
Questa mattina siamo tornati sul posto. La situazione non era del tutto rientrata. Sul molo c’erano ancora molti pesci. I gabbiani hanno continuato a banchettare. L’odore si sentiva chiaramente vicino alla banchina. La scena attirava passanti e residenti.
Qualcuno, di passaggio, ha anche riempito secchi e contenitori. Ha raccolto pesce direttamente dalla banchina. Non è stato possibile capire per quale utilizzo. Resta un comportamento rischioso. Non c’è certezza sulle condizioni del pescato. Non c’è tracciabilità.
Cosa cambia per i residenti di Santo Spirito
L’episodio riapre un tema concreto. Riguarda la gestione del pescato e lo smaltimento. Riguarda anche il decoro e l’igiene nelle aree portuali. Il porto di Santo Spirito invaso da alici e sarde, per una notte, ha cambiato volto. Ora restano domande. Perché proprio qui. E perché in questa quantità.
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