Puglia Wedding Destination 2026: la Puglia incanta l’America a New York con oltre 200 incontri B2B
La Puglia punta forte sul mercato nordamericano dei matrimoni. Lo fa con Puglia Wedding Destination 2026. L’iniziativa è arrivata a New York, nella sede del New York Times. Qui trenta buyer nordamericani hanno incontrato quarantacinque operatori pugliesi del wedding. In una sola giornata si sono svolti oltre duecento incontri B2B. Perciò il progetto rafforza il posizionamento della regione negli Stati Uniti, un mercato decisivo per i destination wedding.
Puglia Wedding Destination 2026 a New York
Il workshop si è svolto mercoledì 21 gennaio a Manhattan. La sede del New York Times, nel grattacielo progettato da Renzo Piano, ha ospitato la seconda edizione. In questo modo la Puglia ha portato la propria filiera in un luogo simbolico e riconoscibile. Inoltre gli operatori hanno presentato servizi e competenze con un taglio operativo. Così ogni incontro ha puntato a trasformare l’interesse in contatti utili.

Oltre 200 incontri tra buyer e operatori pugliesi
I buyer arrivati dal Nord America hanno lavorato faccia a faccia con le imprese pugliesi. Soprattutto, il format ha favorito dialogo e rapidità. Poi gli operatori hanno illustrato l’offerta e i punti di forza del territorio. Di conseguenza la Puglia mira ad attrarre matrimoni con alta capacità di spesa. Allo stesso tempo vuole destagionalizzare e distribuire le presenze su più aree e periodi dell’anno.
La regia tra Regione, Pugliapromozione ed enti del turismo
Regione Puglia e Pugliapromozione hanno promosso l’evento insieme al New York Times. Inoltre ENIT SpA ha concesso il patrocinio. Hanno partecipato anche Aeroporti di Puglia e Confindustria Puglia, sezione Turismo. Quindi la strategia unisce promozione, accessibilità e rete tra imprese. In questo modo la filiera lavora con un obiettivo comune: consolidare relazioni stabili con il mercato USA.
Le dichiarazioni nel comunicato stampa
Nel comunicato stampa compaiono le dichiarazioni di Marta Mammana, Console Aggiunto d’Italia a New York. Intervengono anche Graziamaria Starace, assessora al Turismo della Regione Puglia, e Caterina Orlando, direttrice ENIT USA & Mexico. Inoltre parlano Rosa Maria Conte, vicepresidente di Aeroporti di Puglia, e John Oros, Head of Industry del New York Times. Infine chiude Luca Scandale, commissario di Pugliapromozione. Le posizioni convergono sul valore strategico di Puglia Wedding Destination 2026 e sulle ricadute per il territorio.
Cosa cambia per il turismo pugliese
Con Puglia Wedding Destination 2026 la regione consolida il posizionamento negli Stati Uniti. Però l’obiettivo non è solo promozionale. Infatti un matrimonio internazionale attiva molte imprese. Muove ospitalità, ristorazione, trasporti e servizi. Perciò l’impatto può estendersi oltre il singolo evento. Così la Puglia punta a generare valore economico e lavoro lungo tutta la filiera, durante tutto l’anno.
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