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Decaro alla scoperta: ironia, politica e sanità al centro de “La Puglia che voglio”

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Un Decaro come raramente lo si è visto. Spontaneo, ironico, politico fino in fondo. È successo a Bari, al confronto “La Puglia che voglio”, promosso dai Rotary Club. L’incontro ha mostrato un lato più diretto del governatore. E ha riportato al centro i temi che contano per la Puglia.

Il confronto a Bari e il racconto personale

Nel dialogo con il direttore Castellaneta, Decaro si è raccontato senza filtri. Ha alternato battute e riflessioni. Ha citato anche dati puntuali, definendosi “secchione”. Il racconto ha toccato i rapporti personali e quelli istituzionali. Ha parlato dell’amicizia con il capo dello Stato. E dei rapporti costruiti con l’ex avversario politico Raffaele Fitto, oggi vicepresidente della Commissione europea.

La battuta sul PD e l’ironia sul palco

Non sono mancati i momenti leggeri. Alla domanda su un possibile futuro da segretario nazionale del Partito Democratico, Decaro ha tagliato corto. «È un posto da sfigati», ha detto sorridendo. La sala ha reagito con una risata. Il registro è rimasto informale. Ma il messaggio politico non è venuto meno.

Sanità pugliese, pronto soccorso e modello Bassano

Il livello del confronto si è alzato quando si è parlato di sanità. Decaro ha indicato una direzione precisa. Dice di voler trasformare i pronto soccorso pugliesi. Il riferimento è il modello di Bassano del Grappa. Un’esperienza considerata tra le più efficienti.

L’ipotesi di azzerare i direttori generali delle ASL

Sulla gestione, Decaro è entrato nel punto più delicato. Ha dichiarato di voler azzerare i direttori generali delle ASL. Ha spiegato che dal primo febbraio partirà una nuova fase. Saranno valutati i curriculum che arriveranno. L’obiettivo è selezionare figure adatte a guidare il sistema.

Cosa cambia per i cittadini pugliesi

Il confronto “La Puglia che voglio” ha segnato un passaggio politico netto. Dietro l’ironia è emersa una linea chiara. La sanità resta il banco di prova principale. E le scelte sui vertici delle ASL possono incidere sui servizi. A partire dall’emergenza-urgenza.

Redazione Pugliapress

PugliaPress Quotidiano cartaceo e online dal 7 dicembre del 2000 redazione@pugliapress.it direttore@pugliapress.it

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