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Sanità, il Miulli guida l’Italia negli interventi robotici: i dati 2025

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Nel 2025 l’Ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti guida l’Italia per numero di interventi eseguiti con tecnica robotica. La struttura collega il risultato all’attività della U.O.C. di Chirurgia Epatobiliopancreatica e ai dati interni raccolti nel corso dell’anno.

Secondo quanto comunicato dall’ospedale, nel 2025 l’équipe ha raggiunto quota 90 interventi robotici. Il Miulli attribuisce il primato nazionale al numero di device impiegati nelle procedure e al volume complessivo registrato.

Interventi robotici al Miulli: i numeri del 2025

Gli interventi robotici al Miulli rientrano in un’attività dedicata a patologie complesse e ad alto impatto clinico. L’ospedale segnala che l’équipe opera su casi che richiedono competenze specialistiche e un’organizzazione strutturata.

La chirurgia robotica permette movimenti più precisi e un controllo accurato delle fasi operative. Il Miulli spiega che l’approccio minimamente invasivo può ridurre il dolore post-operatorio e favorire un recupero più rapido. La struttura richiama anche l’obiettivo di contenere le complicanze, in base al quadro clinico del paziente.

Chirurgia robotica al Miulli: team multidisciplinare e percorsi di cura

Per gli interventi robotici al Miulli l’ospedale punta su un lavoro multidisciplinare. Chirurghi, anestesisti e personale infermieristico coordinano le fasi assistenziali. L’équipe definisce percorsi di cura personalizzati e li adatta alle condizioni di ogni paziente.

L’ospedale collega i risultati del 2025 anche agli investimenti in tecnologia e formazione. La direzione indica l’obiettivo di mantenere elevati standard di sicurezza ed efficacia e di consolidare ulteriormente l’attività robotica.

In una nota diffusa dalla struttura, il responsabile dell’unità operativa ha dichiarato: «Questo risultato dimostra concretamente come anche nel Sud Italia sia possibile raggiungere livelli di eccellenza assoluta nella sanità, contribuendo alla riduzione dei cosiddetti “viaggi della speranza” e offrendo ai pazienti cure di alto profilo vicino al proprio territorio».

Nella stessa comunicazione, la direzione sanitaria ha aggiunto: «Il risultato conferma quanto sia indispensabile unire innovazione tecnologica e valore professionale. La chirurgia robotica, con competenze cliniche e un’organizzazione solida, aiuta ad affrontare patologie complesse, mettendo al centro la sicurezza e la salute del paziente».

Prospettive: nel 2026 l’ospedale intende rafforzare la chirurgia robotica e i percorsi multidisciplinari. La struttura annuncia nuove attività su innovazione, formazione e sviluppo organizzativo. Gli interventi robotici al Miulli restano un indicatore chiave per la programmazione dei prossimi mesi.

Redazione Pugliapress

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