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Merine, aggressione tra cani: shock per una donna al terzo mese di gravidanza

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Una donna al terzo mese di gravidanza è rimasta sotto shock dopo aver assistito all’uccisione del proprio bulldog, aggredito in strada durante una aggressione cane amstaff a Merine. L’episodio è avvenuto in via Renda. In seguito al malore, la donna è stata trasportata d’urgenza all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, dove era ricoverata in ostetricia.

Secondo quanto ricostruito, il bulldog sarebbe stato attaccato da un cane di tipo amstaff che, stando alle prime informazioni, era lasciato libero e senza museruola. La donna, 49 anni, avrebbe accusato un malessere subito dopo l’accaduto. Nonostante l’assistenza sanitaria, la gravidanza non è potuta proseguire.

Aggressione cane amstaff a Merine: cosa è accaduto in via Renda

I fatti si sono verificati in un’area urbana del paese. L’aggressione ha coinvolto due cani e si è conclusa con la morte del bulldog. La dinamica è al vaglio delle autorità, che stanno acquisendo elementi utili per chiarire le circostanze dell’episodio e verificare eventuali responsabilità.

L’intervento dei soccorsi si è concentrato anche sulle condizioni della donna, apparse subito delicate per lo stato di shock e per il successivo malore. Il ricovero è avvenuto presso l’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, dove la donna è stata seguita dal personale del reparto di ostetricia.

Aggressione cane amstaff a Merine: denunce e misure sull’animale

Il proprietario del cane indicato come aggressore è stato denunciato a piede libero. L’animale è stato trasferito in canile ed è a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti previsti.

Gli approfondimenti in corso riguardano sia la ricostruzione puntuale dell’accaduto sia la verifica del rispetto delle regole di custodia e conduzione dei cani in contesto urbano. Eventuali ulteriori provvedimenti dipenderanno dagli esiti delle verifiche e dalle determinazioni dell’autorità giudiziaria.

La vicenda resta seguita dalle autorità competenti, mentre la comunità locale attende sviluppi sull’esito delle indagini.

Redazione Pugliapress

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