TARANTO STRARIPANTE, MOLA TRAVOLTO PER 9-0

Prima del fischio d’inizio viene ricordato con un minuto di silenzio Željko Petrović, portiere simbolo del Taranto degli anni Settanta, scomparso a 77 anni.
La partita si trasforma subito in un monologo rossoblù: il Taranto impone ritmo, idee e fisicità a una Virtus Mola giovane e in piena crisi societaria, capace di restare in equilibrio solo per una ventina di minuti prima di crollare sotto la superiorità tecnica dei padroni di casa.
Aguilera apre le marcature al 20’ deviando una punizione di Loiodice, poi Losavio firma il 2-0 al 26’ e completa la doppietta allo scadere del primo tempo su assist di De Rosa. Si va al riposo sul 3-0.
Nella ripresa il copione resta identico: Aguilera sigla il 4-0 al 51’, Guastamacchia trova il gol su corner al 57’ e Loiodice sorprende il portiere direttamente dalla bandierina al 66’. Dalla panchina arrivano altre firme: Labianca realizza due reti (72’ e 86’) e Zampa segna il suo primo gol in rossoblù al 78’.
Il 9-0 finale racconta una gara a senso unico, con un Taranto nettamente superiore per organizzazione, intensità e qualità.

Giornalista pubblicista. Collaboratore, a vario titolo, di altre redazioni sportive di giornali, radio e televisioni nazionali. Esperto di attività Audiovisive, fotografiche e cinematografiche (diploma don Orione di Roma 1985). Presentatore televisivo e radiofonico per varie emittenti locali e di eventi anche a carattere nazionale. Scrittore. E’ in uscita il suo terzo libro. Esperienza nelle attività di pubbliche relazione in ambito militare.



