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Puglia, piano liste d’attesa: sanzioni e stop all’intramoenia in caso di violazioni

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È pronto il primo provvedimento del presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, dedicato alla riduzione delle liste d’attesa Regione Puglia. Il documento, che sarà approvato nelle prossime ore, introduce misure straordinarie per accelerare lo smaltimento delle prestazioni sanitarie e rafforzare i controlli sulle attività in regime istituzionale e intramoenia.

Il piano è stato definito al termine di una riunione tenuta in presidenza e prevede l’avvio di una fase sperimentale entro l’1 febbraio 2026. Le Asl pugliesi dovranno presentare al governatore il proprio piano operativo entro 15 giorni dall’approvazione del provvedimento.

Liste d’attesa Regione Puglia: ambulatori aperti fino alle 23 e nei fine settimana

Per accelerare lo smaltimento delle prestazioni e ridurre i tempi di accesso alle cure, gli ambulatori specialistici che effettuano esami diagnostici potranno prolungare l’apertura fino alle ore 23 durante l’intera settimana. Il provvedimento consente inoltre l’estensione dell’attività anche nei fine settimana, così da aumentare il numero di prestazioni erogabili e contribuire all’abbattimento delle liste d’attesa Regione Puglia.

L’obiettivo della misura è quello di ampliare in modo significativo l’offerta sanitaria, agendo su fasce orarie normalmente non coperte e migliorando la capacità di risposta dei servizi specialistici e diagnostici.

Controlli su intramoenia e attività istituzionali: sanzioni e sospensione nei casi gravi

Un altro punto centrale del piano riguarda il monitoraggio delle attività professionali svolte sia in regime istituzionale sia in regime di intramoenia. Le Asl avranno il compito di verificare il corretto svolgimento delle prestazioni e, qualora emergano violazioni, scatteranno sanzioni fino alla sospensione dell’attività intramuraria nei casi ritenuti più gravi.

Il provvedimento intende introdurre un sistema di controllo più stringente per garantire trasparenza e corretto utilizzo delle risorse, contribuendo a una gestione più efficiente delle prestazioni e a una riduzione dei tempi di attesa per i cittadini.

Liste d’attesa Regione Puglia: monitoraggio sulle prescrizioni e appropriatezza degli esami

Tra le misure previste rientra anche il monitoraggio dell’eventuale inappropriatezza delle prescrizioni effettuate dai medici. L’obiettivo è intercettare richieste non coerenti con i percorsi diagnostico-terapeutici previsti, così da evitare sovraccarichi non necessari e liberare risorse a favore delle prestazioni urgenti e realmente richieste.

Secondo quanto previsto, questo controllo si affiancherà alle misure di ampliamento dell’offerta e ai controlli sulle attività, per rendere più efficace l’intervento complessivo sulla riduzione delle liste d’attesa Regione Puglia.

Il documento, considerato il primo atto operativo della nuova presidenza regionale, dovrebbe essere approvato nelle prossime ore. Successivamente le Asl dovranno presentare i piani attuativi entro 15 giorni, in vista dell’avvio della fase sperimentale fissato per l’1 febbraio 2026.

La Regione Puglia punta così a un rafforzamento dell’organizzazione sanitaria e a un sistema di monitoraggio più rigoroso, con l’obiettivo di ridurre i tempi di attesa per visite specialistiche ed esami diagnostici.

Redazione Pugliapress

PugliaPress Quotidiano cartaceo e online dal 7 dicembre del 2000 redazione@pugliapress.it direttore@pugliapress.it

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