IL TARANTO ACCENDE IL MOTORE E VOLA IN FINALE

Taranto-Gallipoli 5-1
Il vento c’è e soffia forte, e stavolta spinge solo in una direzione: quella dei rossoblù. Il Taranto travolge il Gallipoli con un 5-1 che non lascia spazio a interpretazioni e conquista con autorità la finale regionale di Coppa Italia Eccellenza, dove ad attenderlo ci sarà il Bisceglie. Un doppio appuntamento già segnato in rosso: 22 gennaio al Ventusa, 5 febbraio a Massafra.
La partita sembra scritta fin dall’alba del match. Dopo appena sette minuti, Losavio si avventa su un cross vellutato di Loiodice e lo trasforma in oro con un colpo di testa che apre la serata. Il Taranto continua a macinare gioco, ma al 33’ il Gallipoli trova un lampo inatteso: Denkovski anticipa tutti e rimette il punteggio in equilibrio.
L’illusione dura poco. Due minuti, per la precisione. Il tempo necessario a Incerti — alla sua prima gioia stagionale — per ribadire in rete una respinta corta del portiere e riportare i rossoblù avanti. Prima dell’intervallo Martinkus salva il risultato con un intervento prodigioso su Denkovski, tenendo il Taranto saldo al comando.
La ripresa è un romanzo di dominio. Passano pochi secondi e Aguilera, su punizione di un ispiratissimo Loiodice, svetta più in alto di tutti e firma il 3-1. Il Taranto prende il controllo totale del match, alza i giri del motore e al 57’ cala il poker: ancora Loiodice, stavolta con un sinistro secco dal limite che non lascia scampo a Silvestrini.
La gara si incattivisce, il Gallipoli perde lucidità: prima l’espulsione del tecnico Salvadore, poi quella di Magalhaes. Nel recupero, quando la partita sembra già archiviata, Loiodice decide di mettere la firma finale: una parabola perfetta dai trenta metri, un colpo da artista che chiude la serata sul 5-1 e consacra la sua prestazione da assoluto protagonista.
Il Taranto non solo centra l’obiettivo minimo stagionale, ma manda un messaggio chiaro: il nuovo corso tecnico ha idee, ritmo, qualità e soprattutto un’anima ritrovata. La finale contro il Bisceglie non sarà solo una partita: sarà il prossimo capitolo di una squadra che ha ricominciato a credere in sé stessa.
Foto di repertorio

Giornalista pubblicista. Collaboratore, a vario titolo, di altre redazioni sportive di giornali, radio e televisioni nazionali. Esperto di attività Audiovisive, fotografiche e cinematografiche (diploma don Orione di Roma 1985). Presentatore televisivo e radiofonico per varie emittenti locali e di eventi anche a carattere nazionale. Scrittore. E’ in uscita il suo terzo libro. Esperienza nelle attività di pubbliche relazione in ambito militare.



