Bari, polemica sul centro di raccolta rifiuti previsto nell’area del Canale Valenzano
BARI – Si accende il confronto sulla realizzazione di un Centro di raccolta rifiuti al Canale Valenzano. Il Circolo Legambiente Eudaimonia Bari APS ha diffuso un comunicato con cui esprime contrarietà alla localizzazione proposta. L’associazione chiede al Comune di sospendere l’iter e valutare alternative ritenute più idonee.
Secondo quanto riportato nel documento, l’area individuata avrebbe una vocazione naturalistica e residenziale. Per Legambiente, il progetto potrebbe incidere sul futuro sviluppo del territorio. Potrebbe inoltre compromettere la qualità della vita dei residenti e l’equilibrio ecologico della zona.
Centro di raccolta rifiuti al Canale Valenzano: le criticità ambientali
Nel comunicato, l’associazione evidenzia che un Centro di raccolta rifiuti al Canale Valenzano può generare criticità legate alla vicinanza con il corso d’acqua. Il Circolo riconosce il ruolo dei Centri Comunali di Raccolta. Li considera utili alla gestione dei rifiuti e alla raccolta differenziata. Tuttavia, chiede una valutazione puntuale dei possibili impatti.
Tra le criticità segnalate figurano:
- emissioni odorigene e possibili ricadute sulla vivibilità dell’area;
- potenziale rilascio di percolato, con possibili effetti su suolo e acque;
- aumento del traffico e del rumore, con impatto su fauna e residenti;
- alterazione del paesaggio, per l’inserimento di una struttura operativa in un contesto rinaturalizzato.
L’associazione sottolinea che la vicinanza alle abitazioni richiede un’attenzione particolare. Chiede quindi verifiche e approfondimenti prima di procedere con la scelta definitiva.
Centro di raccolta rifiuti al Canale Valenzano: richieste al Comune e alternative
Legambiente chiede anche una verifica della compatibilità con vincoli e norme territoriali. L’associazione ricorda che alcuni impianti non rientrano automaticamente nella Valutazione di Impatto Ambientale obbligatoria. Tuttavia, sottolinea che il progetto deve rispettare in ogni caso le norme regionali e i criteri di localizzazione.
Nel comunicato, il Circolo ribadisce che la contrarietà non riguarda i Centri Comunali di Raccolta. Il tema riguarda la posizione scelta. L’associazione chiede di evitare interventi che possano compromettere ecosistemi fragili e contesti residenziali.
Tra le richieste rivolte all’Amministrazione comunale, il Circolo indica due azioni prioritarie:
- sospendere l’iter autorizzativo relativo all’area del Canale Valenzano;
- aprire un confronto pubblico con residenti, comitati di quartiere e associazioni ambientaliste.
Legambiente annuncia che seguirà gli sviluppi della vicenda. L’associazione intende monitorare i prossimi passaggi amministrativi e le decisioni che verranno assunte.
Nei prossimi giorni potrebbero emergere indicazioni sulle tempistiche del procedimento. Potrebbe inoltre aprirsi un tavolo di confronto per valutare alternative e impatti del progetto.
PugliaPress
Quotidiano cartaceo e online dal 7 dicembre del 2000
redazione@pugliapress.it
direttore@pugliapress.it



