TARANTO – Sciopero generale a Taranto di tutti i settori pubblici e privati. A darne comunicazione la federazione lavoratori metalmeccanici FLMUniti Cub. Ecco la nota stampa:

“Lo sciopero generale del 26 ottobre ci rende protagonisti del nostro futuro. Il caso dell’Ilva di Taranto dimostra fin dove i governi italiani sono disposti a spingersi pur di
preservare il profitto di pochi e l’alta finanza: inquinamento, insicurezza dei luoghi di lavoro, precarietà, disoccupazione, sperpero di denaro pubblico, corruzione, malattia e morte. Il 26 Ottobre si terranno manifestazioni in tante città (Milano, Torino, Roma, Napoli, Firenze, Palermo).
Taranto assume un ruolo centrale nella battaglia nazionale per recuperare i diritti negati.
LOTTIAMO INSIEME PER :
LIBERIAMO IL NOSTRO FUTURO! VENERDÌ 26 OTTOBRE – SCIOPERO GENERALE
di tutti i settori pubblici e privati

Concentramento ORE 10.00 a Piazzale Democrate (zona Porto Mercantile/a 100mt dalla stazione centrale) un lavoro tutelato e garantito, per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro. Che non uccida i lavoratori, i cittadini e l’economia dei territori le bonifiche dei territori inquinati per migliorare l’ambiente, far ripartire le economie locali e creare nuova e sana occupazione abolire la Legge Fornero e il Jobs Act ridurre l’orario di lavoro a parità di salario per migliorare la qualità della vita di ognuno aumentare gli investimenti nella cultura e nell’istruzione pubblica la gratuità e l’efficientamento delle prestazioni sanitarie il diritto alla casa, al reddito, al salario e alle prestazioni sociali una pensione dignitosa a 60 anni e 35 di contributi il diritto allo sciopero ed alla libera scelta della rappresentanza sindacale ripudiare le guerre e fermare le spese militari che sottraggono risorse a lavoro, case, ospedali, asili, scuole e servizi sociali rivedere le politiche europee di austerity che tengono in ostaggio le comunità.”

© 2018, redazione. Tutti i diritti riservati

Lascia un tuo commento