TARANTO – Comunicato stampa dell’Assessore regionale  Mino Borraccino: “Merita certamente di essere perseguito con convinzione dalla ASL TA il percorso finalizzato alla internalizzazione con Sanità Service dei servizi relativi, da un lato, alla gestione del CUP e dell’Anagrafe Sanitaria, e, dall’altro, alla gestione informatizzata dell’azienda con relativo supporto agli uffici amministrativi, senza però che questo iter pregiudichi le aspettative e i diritti dei lavoratori attualmente occupati presso le imprese aggiudicatarie (SDS e Sincon). Come noto, sostengo da tempo la necessità che le  tutte ASL procedano con la internalizzazione dei servizi che le linee guida lo permettono,  a tal proposito ho sollecitato io stesso in più circostanze questa necessità perché sono convinto che questo meccanismo (come è stato accertato anche dalla magistratura contabile) consenta maggiori risparmi alla pubblica amministrazione e migliori servizi in favore dei cittadini, ma l’obiettivo deve necessariamente essere quello di tutelare i lavoratori che in questi anni hanno permesso, pur tra mille difficoltà, alla ASL di andare avanti grazie alle loro prestazioni. Non sarebbe infatti ammissibile che, ora, alla scadenza delle commesse e con l’ipotesi di internalizzazione in campo, i lavoratori possano rischiare di veder pregiudicate le loro aspettative occupazionali. Prendiamo atto, da questo punto di vista, del grido di allarme lanciato dalle organizzazioni sindacali che segnalano con preoccupazione i rischi che potrebbero esserci e segnalo, pertanto, la necessità che si proceda nell’immediatezza con l’internalizzazione dei servizi in questione, senza lasciare indietro nessun lavoratore attualmente occupato nelle imprese che li gestiscono. Ho già avuto modo di interfacciarmi, su questo argomento, con il Direttore Generale della ASL di Taranto, Se e con gli amministratori di Sanitá Service e auspico una rapida risoluzione di questa vicenda al fine di garantire certezza occupazionale e prospettive future stabili a circa 200 lavoratori che vivono con apprensione questa delicata fase di transizione. Noi, come sempre, saremo dalla loro parte nel tutelare e difendere la dignità del lavoro e gli attuali livelli occupazionali. “

© 2019, redazione. Tutti i diritti riservati

Lascia un tuo commento