Lecce: Nel pomeriggio di ieri, a seguito di alcuni servizi mirati, predisposti per la prevenzione dello spaccio di sostanze stupefacenti nella zona compresa tra via Duca degli Abruzzi e corte dei Rodi, una volante della Questura di Lecce, transitando in via De Argenteris, notava alcuni stranieri in attesa dell’apertura del centro CARITAS, in particolare, uno di loro era seduto a distanza  su una soglia di uno stabile, all’angolo tra  via De Argenteris e Corte Dei Rodi.

Al momento del controllo lo straniero riferiva di non avere al seguito i documenti edi essere in regola con il permesso di soggiorno.

Considerata la necessità di procedere ad una completa identificazione e atteso che il comportamento dello stesso appariva sospetto, si procedeva ad un controllo più accurato, rinvenendo nello zainetto in suo possesso un verbale di notifica  di un decreto di espulsionedella Questura di Lecce, notificato in data 14.05.2019, dal quale si accertavano i dati anagrafici della persona che risultava essere D.A., cittadino senegalese di 25 anni.

Vistosi scoperto il giovane,improvvisamente, mollava documenti e zaino nelle mani degli agenti e si dava a precipitosa fuga in via Duca Degli Abruzzi  facendo perdere le proprie tracce.

All’interno dello zaino gli agenti hanno rinvenuto sette confezioni in bustine di cellophane di colore trasparente, contenenti circa22 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana,oltre ad una sigaretta contenente lo stesso tipo di stupefacente,occultata in un pacchetto di sigarette.

Nel frattempo, essendo state diramante dalla Sala Operativa della Questura le ricerche del fuggitivo, un equipaggio in servizio di volante veniva inviato presso il domicilio che risultava sul provvedimento di espulsione, il cui affittuario confermava che lo straniero effettivamente abitava in casa con lui, sostenendo che al momento non fosse presente. In quel frangente, l’attenzione degli agenti veniva attratta dal suono di un telefono cellulare che squillava nel giardino retrostante l’abitazione, dove gli agenti sirecavano rintracciando lo spacciatore ricercato, che non si era accorto della presenza della Polizia, steso su di un asciugamano a prendere il sole.

Prima di essere accompagnato in ufficio, lo straniero veniva perquisito e nella tasca dei pantaloni che indossava vi erano diverse banconote di vario taglio, per la precisione €435,00. Tale contante, del quale lo stesso non era in grado di giustificarne la provenienza, dal momento che non svolge alcuna attività lavorativa, veniva sottoposta a sequestro penale ritenendolo provento dell’attività di spaccio di sostanze stupefacenti.

Al termine degli accertamenti il senegalese viene indagato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale, in ragione della precedente fuga durante il controllo.

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