Una partita da incubo la finale playoff tra Cerignola e Taranto. Al “Monterisi”, i dauni fanno un sol boccone dei rossoblù e infliggono un 5-1 che farà molto discutere. E’ il giovane Luca Russo ad aprire le danze intorno alla mezz’ora del primo tempo, battendo il povero Antonino, in questo caso incolpevole. Nella ripresa, al 54’, è Loiodice a raddoppiare. Il tris lo cala Foggia poco prima del gol della bandiera rossoblù di D’Agostino, al  65’. Il Cerignola è indomabile e affamato di gol: va ancora in rete al 74’ e 86’ con
Loiodice  e ancora Luca Russo. Il Cerignola ora sogna il ripescaggio. Nella classifica delle potenziali squadre che potrebbero ambire al salto  oneroso in serie C, è secondo dietro solo al Matelica, vincitore della coppa Italia.  Va comunque detto che non sarà certo questa squallida esibizione a chiudere le porte della serie C al Taranto, ripescabile in seconda battuta.

CERIGNOLA-TARANTO 5-1

RETI: 33’ Luca Russo (C), 55’ Loiodice (C), 63’ Foggia (C), 65’ D’Agostino (T), 73’ Loiodice (C), 85’ Luca Russo (C)

CERIGNOLA : Abagnale; Cascione, Abruzzese (90’+1’ Carannante), Allegrini; Russo, Loiodice (84’ Pollidori), Longo (82’ Vitofrancesco), Di Cecco (74’ Alessio Esposito), Ingrosso; Foggia (80’ Marotta), Lattanzio. Panchina: Cappa, Tedone, Pollidori, De Cristofaro, Amabile. All. Bitetto.

TARANTO: Antonino; Lanzolla, Di Bari, Ferrara (76’ Guadagno); Pelliccia (52’ Bonavolontà), Di Senso, Manzo, Massimo (52’ Favetta), Carullo (67’ Salatino); D’Agostino; Croce (82’ Roberti). Panchina: Martinese, Marsili, Bova, Menna. All. Panarelli.

ARBITRO: Filippo Giaccaglia di Jesi. ASSISTENTI: Nicolò Moroni di Treviglio e Paolo Fele di Nuoro.

AMMONITI: Massimo, Di Bari, Manzo (T); Foggia (C).

ESPULSI: Panarelli (allenatore del Taranto) al 61’ per proteste.

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