Sabato pomeriggio nel corso di consueti servizi di controllo del territorio, il personale del Commissariato di Martina Franca ha ispezionato la zona del centro storico. Transitando in una zona periferica del centro storico, i poliziotti hanno notato una donna in vestaglia di origine asiatica che era ferma davanti ad un’abitazione al piano terra di uno stabile.

Presenza che ha insospettito il personale della Volante che ha deciso così di approfondire la questione. Durante un primo controllo i poliziotti hanno verificato, all’interno dell’appartamento, un’altra donna, sempre di origine asiatica, nascondersi dietro un armadio. Le donne, entrambe senza documenti d’identità, sono state accompagnate prima negli Uffici del Commissariato e successivamente presso l’Ufficio Immigrazione del Capoluogo  per gli accertamenti di rito dai quali è emerso che entrambe sono di nazionalità cinese. Una delle due, risultata dalle banche dati irregolare sul territorio italiano, è stata espulsa ed accompagnata presso il CIE di Roma.


Nella giornata di ieri gli agenti del Commissariato di Grottaglie, hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti dei grottagliesi Spartano Tommaso di 42 anni e Gioberti Ippazio di 32 anni.
Il primo rintracciato presso la sua abitazione deve espiare la pena di sette anni e due mesi di reclusione, l’altro attualmente ospitato in una comunità di recupero per tossicodipendenti in provincia di Brindisi è stato condannato alla pena detentiva di quattro anni e nove mesi.
Entrambi gli arrestati di ieri erano stati coinvolti nel blitz antidroga “RESET” che nel marzo del 2014 sgominò una vasta organizzazione dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti operante nella zona di Grottaglie e dei comuni limitrofi.

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