TARANTO – Si è conclusa oggi una delicata operazione condotta dai Palombari del Gruppo Operativo Subacquei (GOS) del Comando Subacquei ed Incursori della Marina Militare (Comsubin), distaccati presso il Nucleo SDAI  (Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi) di Taranto, durante la quale è stata neutralizzata una granata rinvenuta lungo il bagnasciuga del Mar Piccolo di Taranto.

L’intervento d’urgenza del Nucleo SDAI è stato richiesto dalla locale Prefettura, a seguito del rinvenimento del manufatto da parte di una Società impiegata dal Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto.

Le operazioni di bonifica iniziate con il riconoscimento dell’oggetto segnalato, identificato come una granata italiana da 105 mm risalente alla seconda guerra mondiale, si sono concluse con la distruzione dell’ordigno esplosivo avvenuta in un area di sicurezza individuata dalla locale Autorità Marittima, secondo le consolidate procedure tese a preservare l’ecosistema marino.

Al termine dell’operazione, il comandante del Nucleo S.D.A.I. di Taranto, Capitano di Corvetta Mirko Leonzio, ha dichiarato: “Sulla base della richiesta della Prefettura siamo intervenuti nel Mar Piccolo di Taranto per identificare un oggetto che era stato rinvenuto nel bagnasciuga e che abbiamo riscontrato essere stato un ordigno esplosivo. E’ importante ricordare, a chiunque dovesse imbattersi in oggetti simili, che questi manufatti possono essere molto pericolosi e pertanto non devono essere toccati o manomessi in alcun modo, ma ne va denunciato immediatamente il ritrovamento alla locale Capitaneria di Porto o alla più vicina stazione dei Carabinieri, così da consentire l’intervento dei Palombari di Comsubin al fine di rispristinare le condizioni di sicurezza del nostro mare”.

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