TRINITAPOLI/SAN FERDINANDO DI PUGLUA/MARGHERITA DI SAVOIA – È di cinque persone arrestate il bilancio di un servizio coordinato di controllo del territorio, con anche l’esecuzione di ordinanze, svolto negli ultimi giorni dai Carabinieri della Compagnia di Cerignola nella provincia B.A.T..

A Trinitapoli, nella notte di ieri, i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto in flagranza per furto P.R., pregiudicato di origini bulgare. Il P. è stato sorpreso mentre asportava dei cavi di rame da un impianto elettrico  presso uno stabile in disuso di proprietà comunale. I militari hanno recuperato la refurtiva, circa 30 chili di rame, che è stata poi restituita all’Ente comunale. L’arrestato è stato poi associato presso la Casa Circondariale di Foggia.

La notte di giovedi scorso, invece, i Carabinieri della Stazione di San Ferdinando di Puglia hanno arrestato in flagranza per minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale una 18enne del posto, P. M.. I militari, intervenuti su segnalazione della vigilanza privata presso una locale rivendita di automobili, hanno sorpreso la P. di nuovo all’interno dello stesso piazzale espositivo dove, alcuni giorni prima, insieme ad un’amica, aveva dato alle fiamme due auto.  Questa volta la ragazza, alla vista dei Carabinieri, per sottrarsi al controllo si è avventata loro contro, minacciandoli anche pesantemente. La ragazza è stata dunque arrestata e associata presso la Casa Circondariale di Foggia.

Tre invece sono poi state le ordinanze restrittive eseguite dai Carabinieri.

A Trinitapoli i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in  arresto di T. A., 38enne del posto, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia, dovendo espiare una pena residua di un anno e quattro mesi di reclusione per detenzione e porto abusivo di armi, reato commesso nel comune di  Trinitapoli nell’aprile del 2008.

A San Ferdinando invece, i militari della Stazione hanno tratto in arresto B. S., 45enne pregiudicato del posto. I Carabinieri in questo caso hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa da Tribunale di Foggia, in sostituzione della  misura cautelare di divieto di avvicinamento alla persona offesa alla quale il B. era sottoposto. Il provvedimento è scaturito da violazioni alle prescrizioni accertate e segnalate all’Autorità Giudiziaria dai Carabinieri della Stazione.

A Margherita di Savoia, infine, i Carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione ad un ordine di carcerazione emesso nei confronti di I. L., 28enne pregiudicato del posto. Anche in questo caso allo I. è stato revocato l’affidamento in prova ai servizi sociali per non aver rispettato le previste prescrizioni, ed è stato perciò associato presso la Casa Circondariale di Foggia, dove dovrà espiare una pena residua di un anno e nove mesi di reclusione per unificazione di pene concorrenti.

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