TARANTO – Ieri mattina a Palazzo di città è stato reso noto il programma di eventi natalizi pensati dall’Amministrazione comunale per la cittadinanza. In queste ore, a seguito delle scelte operate dal Comune di Taranto, si è aperta una polemica tra una delle bande musicali cittadine e l’Amministrazione.

Entrando nello specifico, martedì 4 dicembre, sulla pagina ufficiale della “Banda di Santa Cecilia” era apparso questo post:

”Per essere chiari e sinceri: le Bande Cittadine S. Cecilia e Paisiello (per l’amministrazione comunale) suonano per i servizi contemplati nella convenzione stipulata col Comune (assessorato alla cultura e per i soli giri mattutini del 22 novembre, 7 e 24 dicembre, un giro nella casa circondariale il 16 dicembre e un giro serale il 23 dicembre per le vie del borgo)…. Per altri servizi organizzati in altre date dal comune non sono state invitate pur essendo LIBERE, come non è stata invitata MAI nessun’altra associazione bandistica DEL territorio DI PARI QUALITÀ ARTISTICA a presentare un preventivo, fermo restando che le “Pastorali” sono “Tarantine” (se fossero di Grottaglie si chiamerebbero “Grottagliesi”).
Si chiarisce quindi che per le esibizioni musicali relative alle accensioni delle luminarie del Comune di Taranto del 5, 6 e 7 dicembre (dalle ore 18 alle 20) le Bande Cittadine NON SONO STATE INVITATE ed è stata INGAGGIATA un’altra banda a “CHIAMATA DIRETTA” (come può fare un qualsiasi privato che gestisce le proprie economie come vuole) ….. e risulta essere sempre la stessa da diversi anni. Qualora non si volesse impegnare apposta le Bande Cittadine (per cause a noi non conosciute), si dovrebbe evitare di giustificarsi dicendo FESSERIE in quanto noi NON SIAMO MAI STATI INVITATI, NON ABBIAMO MAI RINUNCIATO AD UN SERVIZIO e cosa più grave è che non è stata MAI fatta una richiesta di preventivi includendo altre realtà DI PARI QUALITÀ ARTISTICA.
Questo solo per essere chiari e sinceri e per evitare giustificazioni al limite della decenza.
Io firmo e rendo pubblico il mio commento e CHI È PREPOSTO A FARLO, renda pubblico tutto il modus operandi riguardo questi ingaggi senza intrecciare discorsi in “politichese”…..linguaggio che non può andare d’accordo con quello musicale.

Giuseppe Gregucci direttore della Grande Orchestra di fiati S. Cecilia CITTÀ DI TARANTO.”

Non si è fatta attendere la risposta, arrivata poco fa, dell’assessore alla cultura Fabiano Marti. Risposta che pubblichiamo integralmente:

”L’Amministrazione comunale apprende con profondo dispiacere di alcune recriminazioni avanzate dal Maestro Gregucci, della beneamata Orchesta di Santa Cecilia, a proposito dell’organizzazione del Natale tarantino 2018.

Criticare è sempre legittimo e fonte di stimolo a fare meglio per l’Amministrazione comunale, ma piegare la realtà con ineleganti allusioni per l’ansia di fagocitare spazi non è cosa tollerabile.

Il Maestro Gregucci dovrebbe con onestà intellettuale raccontare ai concittadini che, come da sue stesse ammissioni innanzi al Sindaco Melucci e a numerosi testimoni a Palazzo di Città lo scorso 22 novembre, per la prima volta una Amministrazione Comunale ha convenzionato formalmente tutte le prestigiose bande tarantine, con un contributo di 4.500 euro ciascuna all’anno per il prossimo triennio. Questo a testimonianza del valore culturale e storico-identitario che si riconosce alla loro attività.

Il Maestro ricorderà anche che all’atto della stipula della predetta convenzione forti furono le resistenze sue e di altri operatori, esercitate a vario titolo, ad aprire questa collaborazione ad altre meritevoli realtà della Provincia ionica che, come nel caso della banda di Crispiano, spesso hanno fornito gratuito ed entusiasta supporto alle numerose iniziative di questa Amministrazione Comunale.

Noi non desideriamo entrare nel merito di una discutibile discettazione sulla perizia artistica dei vari gruppi cittadini e provinciali, ne’ ci sembra che intorno alla musica si possano compiere anacronistici ragionamenti di campanile.

Di certo, l’Amministrazione ha voluto colmare alcuni vuoti organizzativi chiamando alla collaborazione una realtà che in passato ha già dimostrato disinteressato attaccamento a Taranto. Il tutto ad un contributo trasparente una tantum di soli 2.500 euro, per il quale la norma consente all’Amministrazione ogni discrezionalità.

Sgonfiato il caso, resta dunque l’amara considerazione che anche a Natale in questa città si bada spesso a danneggiare gli altri e non ci si sofferma ad apprezzare le cose positive che si mettono in campo.

Il Sindaco Melucci auspica ora che con senso di responsabilità e passione tutti svolgano i propri compiti nel calendario natalizio, coglierà occasione prossimamente di incontrare tutti i soggetti coinvolti per comprendere se sia il caso di rafforzare l’impianto e la dotazione della convenzione, oppure se non sia opportuno sospenderla per tutti.”

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