CAGNANO VARANO – A Cagnano Varano i Carabinieri della locale Stazione hanno eseguito un’ordinanza di custodia
cautelare in carcere nei confronti del M. B., accusato di danneggiamento
aggravato e porto illegale di arma da fuoco.
I fatti risalgono allo scorso 19 settembre, quando il giovane, da bordo della propria autovettura,
aveva esploso un colpo di pistola cal. 7,65 contro un’utilitaria in sosta senza nessuno a bordo.
L’azione delittuosa, avvenuta in pieno giorno in una via del centro del paese garganico, aveva
provocato la rottura del finestrino anteriore destro della vettura, fortunatamente senza ulteriori
conseguenze più gravi. L’autore del preoccupante danneggiamento, presumibilmente causato da
dissidi di natura privata, era stato quasi subito individuato dai militari dell’Arma grazie ad alcune
deposizioni testimoniali e alla visione delle immagini registrate dalle telecamere presenti in zona.
Allo scopo di acquisire ulteriori elementi probatori i Carabinieri avevano anche sottoposto il
B. all’esame dello STUB, che sono tuttora al vaglio del RIS. La Procura della Repubblica di
Foggia, pur in attesa delle risultanze dell’esame tecnico, avendo concordato con gli esiti delle
indagini svolte dall’Arma di Cagnano Varano, aveva comunque ritenuto di dover procedere, per la
gravità del gesto e la pericolosità dimostrata dal B., a richiedere un provvedimento cautelare al
G.I.P., riuscendo ad ottenerlo.
M. B., già noto alle forze dell’ordine, dopo le formalità di rito è stato tradotto presso la
Casa Circondariale di Foggia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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