SAN FERDINANDO DI PUGLIA – Terminata la 58° edizione della Fiera del carciofo mediterraneo di San Ferdinando di Puglia. L’importante rassegna nazionale ha riscontrato anche quest’anno un notevole risultato in termini di partecipazione del pubblico, proveniente dai paesi limitrofi come anche da diverse province pugliesi. Importante e numerosa è stata anche la presenza nella rassegna di stand di vario genere. Una manifestazione che ha visto protagonista anche il maltempo, causando disagi negli ultimi due giorni in programma. Freddo e pioggia non hanno comunque arrestato l’intenso flusso di visitatori accorsi come ogni anno alla manifestazione.

Una fiera che quest’anno è sopraggiunta in un periodo di per sè difficile per l’agricoltura di zona, come anche regionale, visti i danni recati dalle gelate dello scorso inizio anno a varie colture nostrane, tra cui l’olivo, ma anche di ortaggi come il carciofo.
Diversi i momenti salienti della manifestazione che hanno costantemente attirato l’attenzione del pubblico: nella giornata di giovedì 15, alle ore 19, è avvenuta la partenza ufficiale della Fiera, ritornata per il secondo anno consecutivo nella centrale Piazza della Costituzione: all’ingresso della fiera, il sindaco Salvatore Puttilli ha proceduto al taglio del nastro alla presenza di diverse importanti cariche politiche, tra i quali l’europarlamentare Raffaele Fitto, il sindaco di Andria e presidente della BAT Avv. Nicola Giorgino, il Sindaco di Lariano, Maurizio Caliciotti, il vicepresidente del Consiglio Regionale, Giandomenico Gatta. Presenti tutte le più importanti cariche comunali cittadine e i sindaci di diverse altre cittadine della provincia BAT.

Nel successivo discorso inaugurale, il primo cittadino Salvatore Puttilli, dopo aver salutato i presenti e presentato le autorità politiche partecipanti, aveva dedicato un ringraziamento personale all’ideatore di tale importante e storico avvenimento, il prof. Vincenzo Bafunno.
Diverse le iniziative che hanno caratterizzato l’evento nei giorni seguenti: dalla sfilata eseguita dagli studenti dell’istituto superiore cittadino “Michele dell’Aquila” nella stessa serata di giovedì, al classico percorso degustativo che, nelle scorse edizioni, aveva visto come protagonisti alcuni grandi nomi della cucina di zona, come gli chef andriesi Pietro Zito e Felice Sgarra o il pasticcere barlettano Antonio Daloiso.

Nella serata conclusiva, come consuetudine della manifestazione, è avvenuta l’ assegnazione del premio “Carciofo d’oro”, giunto quest’anno alla 49sima edizione e riservato a personalità e aziende distintesi nel territorio locale per il loro impegno in vari settori.

Chiusura con il concerto in Piazza della Costituzione della cantante Irene Fornaciari, figlia del noto Zucchero Fornaciari. L’artista ha esibito le sue grandi doti canore e interpretative, intonando alcune sue canzoni, tra cui  “Una carezza” , dedicata alla nonna paterna e scritta dal padre Zucchero in ricordo di sua madre scomparsa e ” Blu“,  un brano molto intenso con cui ha partecipato a Sanremo 2016, che affronta il tema dei migranti e della loro lotta per la sopravvivenza durante le traversate in mare. Varie anche le cover interpretate dalla cantante emiliana: tra queste una energica versione di ” Human“, recente successo di Rag’n Bone Man, oltre ad alcune riproposizioni di brani del padre Zucchero, tra cui ” Hey man” , un brano dedicato all’amicizia.

Nonostante il freddo intenso, un pubblico proveniente da vari comuni della provincia ha assistito fino all’ultimo minuto all’esibizione della giovane artista emiliana. Sulle note delle sue canzoni è calato il sipario sulla 58sima edizione della Fiera Nazionale del Carciofo mediterraneo che, anche in questa edizione, non ha lesinato di fornire emozioni a tutto il pubblico presente.

 

© 2018, Graziano Dipace. Tutti i diritti riservati

Lascia un tuo commento