TARANTO – Comunicato stampa dell’ Assessore regionale allo Sviluppo Economico (Competitività, Attività Economiche e Consumatori, Energia, Reti e Infrastrutture Materiali per lo Sviluppo, Ricerca Industriale e Innovazione), Mino Borraccino:

“Trattata ieri all’interno della task force regionale per l’ occupazione, grazie anche all’interessamento del presidente Leo Caroli, l’annosa vertenza dei lavoratori ex Marcegaglia di Taranto. Una vicenda che dal 2013 attende soluzioni positive per i circa 80 lavoratori  ancora legati  agli ammortizzatori sociali. Il nostro obiettivo mira alla reindustrializzazione del sito tarantino per il quale, come confermato anche dai rappresentanti legali della Marcegaglia, in videoconferenza  da Milano, ci sono delle manifestazioni di interesse da parte di alcune aziende interessate ad investire sul territorio pugliese. Abbiamo accolto con favore questa importante notizia per l’ inserimento lavorativo degli ex dipendenti Marcegaglia, che con la ripresa dell’attività imprenditoriale sul territorio ionico , avrebbero l’ opportunità di essere reintegrati nel mondo del lavoro. Come Assessorato Regionale allo Sviluppo Economico,  abbiamo fatto presente che la Regione Puglia potrebbe accompagnare l’attività del soggetto interlocutore,  attualmente Marcegaglia, attraverso la messa a disposizione di un finanziamento pari al 40% dell’investimento totale: quindi un significativo e concreto impegno finalizzato all’occupazione,  da parte dell’Assessorato allo Sviluppo economico e della Giunta regionale.

Inoltre di fronte ad una rappresentanza di lavoratori e sindacati abbiamo preso l’impegno di  sollecitare,  insieme al coinvolgimento dell’assessorato regionale al lavoro, il Ministero del Lavoro, affinché ci possa essere una proroga degli ammortizzatori sociali  in deroga, che sta per scadere agli ex lavoratori Marcegaglia. Il nostro impegno per questa vertenza,  che ricordo aver cominciato a seguire col collega Perrini, sarà massimo per il territorio pugliese più  provato dalla crisi occupazionale.”

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