BARI – Continuano gli interventi degli agenti della Polizia Ferroviaria che in stazione oppure a bordo treno rintracciano persone con disagio psichico. In particolare, negli ultimi giorni, tramite la segnalazione di un Capotreno, è stata rintracciata una donna, della provincia di Foggia, che pronunciava frasi sconnesse. Gli agenti instauravano, con non poche difficoltà, un dialogo con la donna, attuando la buona pratica “S.O.S. disagio psichico”, riuscendo a contattare la famiglia, da cui si era allontanata eludendo il controllo.

Un altro caso ha riguardato un uomo allontanatosi da casa ed affetto da “disturbo schizofrenico cronico ed insufficienza mentale grave”, che minacciava il suicidio. Lo stesso veniva ricoverato in presidio psichiatrico, tramite il Servizio sanitario 118, allertato dagli agenti della Polizia Ferroviaria in servizio presso la Stazione di Bari Centrale.

Infine un mese fa circa, altro intervento di soccorso, per evitare il suicidio, che ha riguardato un uomo che dichiarava di soffrire di ludopatia, rintracciato dagli agenti, di notte, fra i binari. Lo stesso, tramite Servizio 118, veniva ricoverato in reparto psichiatrico.

Dall’inizio dell’anno, gli agenti del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Puglia, la Basilicata ed il Molise hanno rintracciato nel complesso 17 persone, di cui 12 minori.

© 2018, redazione. Tutti i diritti riservati

Lascia un tuo commento