Pubblichiamo la nota degli otto consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Puglia:

“Numerosi servizi di “Striscia la notizia” hanno fatto emergere situazioni gravissime che, se confermate dalle autorità giudiziarie, andrebbero ad aggravare ulteriormente l’immagine e la già precaria situazione della sanità pugliese agli occhi dei cittadini e dell’intero Paese.

 

Abbiamo seguito l’evolversi della vicenda con estrema attenzione. Sono state sollevate numerose criticità con riferimento sia alle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici poste in essere dall’ASL Taranto sia alle assunzioni di personale presso aziende che erogano servizi in favore della stessa. Denunce pesantissime che hanno portato alle dimissioni dalla Giunta dell’assessore Michele Mazzarano tirato in ballo in diverse occasioni.

 

Non possiamo sapere quanto ancora emergerà da eventuali future denunce ma, alla luce di quanto emerso fino ad oggi, crediamo sia giunto il momento di avere delle risposte prima di tutto dall’assessore alla sanità Michele Emiliano rimasto per tutto questo tempo colpevolmente in silenzio fatta eccezione per qualche rara apparizione televisiva quando imbeccato dallo stesso inviato di “Striscia”.

Abbiamo pertanto già depositato una interrogazione diretta al presidente/assessore nella quale gli chiediamo di sollecitare gli uffici regionali competenti ad effettuare verifiche più estese sugli appalti e sulle assunzioni poste in essere da tutte le diverse ASL. Vogliamo inoltre sapere se abbia già provveduto a chiedere i dovuti chiarimenti al Direttore Generale dell’ASL Taranto e quali strumenti ritenga necessario implementare al fine di garantire una più attenta attività di gestione e controllo dell’azione amministrativa nelle ASL.

Dal canto nostro, noi del Movimento 5 Stelle abbiamo già contestualmente avviato degli importanti approfondimenti su tutte le aziende e cooperative citate nei servizi del tg satirico per comprendere in quali altri appalti o situazioni siano stati coinvolti, in che modo e con quale esito.

Nello specifico, abbiamo chiesto alla Sezione Regionale dell’Osservatorio dei Contratti Pubblici quali siano tutti i servizi affidati dalle stazioni appaltanti presenti nel territorio regionale alle imprese/cooperative citate nell’inchiesta giornalistica, e di ricevere ogni atto e informazione in loro possesso per ognuno dei servizi affidati a ciascuna società dell’elenco.

La triste sensazione è che le modalità denunciate dall’inviato di “Striscia la notizia” che ringraziamo per queste inchieste, costituiscano solo la punta dell’iceberg di un sistema ben più preoccupante e radicato. Una modalità di gestione della cosa pubblica ormai contro la quale il M5S combatte e continuerà a combattere sempre.”

 

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