BARI – Antonio Scaglioso, 43 anni, è stato assassinato nel tardo pomeriggio di ieri in Via Caravella a Catino. L’omicidio è stato commesso con una arma semiautomatica dalla quale sono stati esplosi dieci colpi, quattro dei quali hanno raggiunto l’uomo all’addome. Inutili i tentativi di rianimarlo da parte dei sanitari del 118.

A poca distanza dal luogo dell’omicidio dell’uomo, nella sua auto, è stata ritrovata la cognata di quest’ultimo, colpita da un corpo contundente alla testa,nel dettaglio un bastone. La donna è stata soccorsa e portata in ospedale ma non è in gravi condizioni.

Secondo gli inquirenti l’aggressione sarebbe avvenuta prima dell’omicidio, e tra i due fatti di sangue per gli agenti della Squadra Mobile che si stanno occupando delle indagini c’è sicuramente un nesso. Gli inquirenti hanno già ascoltato la donna questa notte insieme ad altre persone e hanno sequestrato un arma nella disponibilità della vittima, anche se non si tratta dell’arma del delitto.

In queste ore si batte principalmente la pista dell’omicidio legato a questioni sentimentali e familiari anche se non è stata completamente scartata la pista dell’omicidio maturato in ambiente criminale. Scaglioso nell’ambiente criminale era noto per essere un affiliato al clan Piperis di Enziteto.

Seguiranno ulteriori aggiornamenti.

© 2018, Andrea Nigro. Tutti i diritti riservati

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