TARANTO – Negli scorsi giorni, la città ha accolto la troupe televisiva di Alberto Angela, arrivato in terra ionica per registrare la puntata – che andrà in onda nel mese di aprile – del programma culturale di Rai3, “Ulisse il piacere della scoperta”.

Durante la sua permanenza Alberto Angela ha fatto visita al Comando Sommergibili di Taranto, come raccontano le foto postate da alcune utenti. Sulla pagina Facebook del conduttore,inoltre, un ultimo scatto accompagna il saluto alla città, al termine delle riprese:

“Carissimi,
Siamo ripartiti. Questa foto è stata scattata su un sommergibile prima di immergerci (è il caso di dirlo) per una nuova puntata della prossima serie di “Ulisse” che stiamo preparando.
Ho aspettato un po’ di tempo prima di scrivervi. Il tempo per respirare pienamente il bellissimo risultato di “Meraviglie”.
Questo programma ha acceso da Nord a Sud una sorta di arco voltaico sull’orgoglio (certo anche questo) ma soprattutto sull’amore di essere italiani a prescindere dalla provenienza geografica, dalla cadenza o dal dialetto, dall’età e dall’orientamento politico. Il senso di identità, di identità culturale, non è qualcosa che si sceglie ma qualcosa che nasce nell’intimo: è il risultato dei valori che ci hanno insegnato i nostri genitori e la nostra famiglia, o anche gli amici che stimiamo di più. Quello che ho capito è che le quattro puntate di “Meraviglie” hanno proprio colto questa profonda ed essenziale lunghezza d’onda, collegando invisibilmente tutti quelli che erano davanti alla tv e, in definitiva, accomunandoci tutti, qualunque fossero le nostre storie o origini. Questa è la “Meraviglia” più bella tra tutte quelle toccate dal programma. Sono felicissimo che questo sia stato il risultato. Far emergere un pensiero, un sentimento, un valore condiviso in tutta Italia da Nord a Sud che unisca un paese in un’epoca in cui tanto “divide”, sia dentro che fuori le nostre frontiere.
E poi c’è un’altra considerazione molto importante.
“Meraviglie” ci ha insegnato che un’altra televisione è possibile e che il servizio pubblico è un bene prezioso.
Un bene che appartiene a tutti voi.
Questi magnifici risultati, infatti, li devo a tutti quelli che hanno lavorato al programma, ma anche e soprattutto a voi che avete reso possibile questi numeri che dimostrano che esiste un’Italia bella e sana, frutto cuturale diretto di quelle straordinarie generazioni che hanno creato le meraviglie che abbiamo filmato.
Grazie, davvero grazie.
Alberto”

La troupe di “Ulisse il piacere della scoperta” era stata già a Taranto nel 2015 per occuparsi dei tesori del Museo MarTa, del Castello Aragonese e partecipare all’attività di monitoraggio dei delfini nel Golfo di Taranto, con la Jonian Dolphin Conservation.

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