CANOSA DI PUGLIA – I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Spinazzola, a seguito di segnalazione 1515 da parte della Centrale Operativa, hanno accertato, nell’agro di Canosa di Puglia, in località “La Palata”, lo sbancamento e relativo movimento di terra pari a circa 700 mc, nonché la distruzione della vegetazione presente (macchia mediterranea, mandorli e ulivi allo stato selvatico) su terreni privati in assenza di autorizzazioni e vincolati dal punto di vista paesaggistico-ambientale (ex D. Lgs. n. 42/2004) e collocati in zona di “alta pericolosita’ idraulica.

Per la violazione degli artt. 181 co. 1, D. Lgs. 42/04, art. 733 bis c.p., art. 734 c.p., art. 30 co. 1-8 L. 394/91, artt. 635 e 612 c.p., sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria due soggetti, l’uno in qualità di proprietario e possessore delle particelle di terreno, l’altro in qualità di responsabile in concorso

Riscontrati, dai Carabinieri Forestali di Spinazzola, anche illeciti di natura amministrativa. Per la violazione dell’art. 5, lett.h della L. R. 37/2007 di istituzione del Parco Naturale Regionale “Fiume Ofanto”, sanzionato dall’art. 12 co. 6 della stessa legge regionale, i militari hanno elevato un verbale amministrativo per un importo pari a circa 46.000 euro.

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