Morta per un litigio: a Bari sono indagate otto persone tra il personale sanitario dell’ospedale Di Venere, secondo gli inquirenti colpevoli di aver ritardato un parto cesareo di un’ora, costando la vita alla nascitura, a causa di un litigio.

I fatti si riferiscono al 30 Aprile scorso: secondo la ricostruzione degli inquirenti una donna di 37 anni doveva essere sottoposta a un cesareo d’urgenza, ma le sale operatorie del reparto erano occupate da due altri parti programmati precedentemente. Il  ginecologo dunque ha provato ad utilizzare la sala operatoria di Chirurgia generale, che stava per essere utilizzata per un intervento d’urgenza di appendicite. Il chirurgo che stava per operare ha puntato i piedi e tra i due medici è nato un litigio che ha ritardato l’operazione per il parto.La donna è stata operata in ritardo, e purtroppo la sua bambina è nata già senza vita.

 

 

© 2017, Andrea Nigro. Tutti i diritti riservati

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