I Carabinieri di Manfredonia, nello specifico quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile, nel corso di un servizio di perlustrazione hanno tratto in arresto per resistenza a Pubblico Ufficiale il 33enne polacco WAS MICHAL LUKASZ, già arrestato per lo stesso reato dagli stessi Carabinieri qualche mese fa.

In particolare, nel corso della serata di ieri la pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Manfredonia è intervenuta presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale sipontino, ove erano giunti due cittadini stranieri con alcune lesioni. All’arrivo dei militari in ospedale i due erano già stati portati in un ambulatorio, dove li stavano medicando, quando uno dei due, poi identificato in WAS Michal Lukasz, ha iniziato a minacciare la guardia giurata e, dopo aver sradicato dal pavimento una panchina, l’ha gettata violentemente a terra, richiamando così l’attenzione dei militari poco distanti, ai quali la stessa guardia giurata ha chiesto ausilio.

I Carabinieri quindi hanno invitato l’esagitato a calmarsi, riconducendolo nella sala d’attesa, ma questi, uscito nel piazzale esterno, ha minacciato di morte anche loro, mimando il taglio della gola. I Carabinieri quindi, nel tentativo di riportarlo alla ragione, si sono avvicinati e, per tutta risposta, l’uomo ha dato a entrambi uno spintone ed è fuggito, per poi fermarsi dopo poche centinaia di metri e, tornato verso i militari, ha ripreso nuovamente a minacciarli di morte, scagliandosi loro contro con calci e pugni. L’uomo è quindi stato definitivamente bloccato e, con non poche difficoltà, trasportato presso la caserma, dove ha comunque continuato a inveire.

Al termine delle attività, tenuto conto anche del fatto che lo stesso già il 24 settembre 2016 era stato arrestato dai Carabinieri di Manfredonia per una condotta simile e che non aveva alcuna fissa dimora, è stato dichiarato in stato di arresto e condotto presso il carcere di Foggia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

© 2017, redazione. Tutti i diritti riservati

Lascia un tuo commento