Nella giornata del 29 dicembre, i Carabinieri del Comando Stazione di Gallipoli (LE) hanno tratto in arresto C.V., 57 enne del luogo, separato, pescatore, censurato, in quanto destinatario di un ordine di applicazione della misura coercitiva personale della custodia cautelare in carcere emessa  dal G.I.P. del Tribunale di Lecce. La misura è scaturita a seguito di indagini, svolte dal citato comando, che hanno consentito di raccogliere elementi che hanno fatto ritenere il soggetto responsabile del reato di atti sessuali con minorenni con l’aggravante della continuazione. I fatti sono avvenuti in Gallipoli nel periodo luglio-settembre del 2016, in particolare i primi episodi ricostruiti risalgono al periodo della festa patronale di Santa Cristina nonché a tutto il periodo estivo e sono venuti alla luce dopo che un minore aveva confessato la vicenda ai propri genitori che subito si sono rivolti ai Carabinieri. Ne è scaturita un’attività investigativa che, ricostruendo a riscontro i dettagli di alcune  testimonianze, ha raccolto numerosi elementi a carico del cinquantasettenne il quale, per come ricostruito dai militari, adescava i minori da lui conosciuti offrendo lor del denaro, con cifre comprese tra i 10 ed i 20 euro, al fine di palpargli le parti intime. Le delicate indagini, visto il coinvolgimento di minori, hanno consentito di ricostruire nei dettagli almeno due casi che, portati al vaglio dell’Autorità Giudiziaria, hanno determinato l’emissione della misura cautelare. L’uomo dopo le formalità di rito è stato quindi associato presso la casa circondariale di Lecce.

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