agente lisa‪#‎TruffeInternet‬ Occhio alle mail dove un “amico” vuole farsi mandare soldi all’estero. Indirizzo mail bucato?
Buongiorno dall’Agente Lisa!
Tanto per cambiare parliamo di truffe e l’ironia è per stemperare il disappunto, chiamiamolo così.
Dunque, ancora una volta l’e-mail è il mezzo scelto per ingannare la buona fede di chi la riceve e arriva al malcapitato da un indirizzo e-mail di un amico/conoscente e pertanto si fida.
Stavolta si tratta di una richiesta di soldi che arriva da un amico, reale, che dice di essere in viaggio e di aver subito il furto di tutti i suoi averi. Seguono ovviamente nel testo le indicazioni per mandargli il denaro.
Dove è la truffa direte voi?
La truffa è che l’amico è reale ma non è lui che sta scrivendo, bensì un truffatore che con mezzi fraudolenti è riuscito ad entrare nel suo account superando la barriera della password.
Sembra molto difficile da fare ma se pensate un attimo alle password che utilizzate scommetto che molti di voi si renderanno conto che non sono proprio così sicure e se poi considerate che su internet ci sono programmi ad hoc per bypassarle la truffa è servita.
Niente allarmismo però perché con un po’ di accortezza possiamo capire che è una mail truffa e anche difenderci.
Come?
Per prima cosa il testo è generico, nel senso che non contiene riferimenti a persone o episodi tipici di un’amicizia, intima al punto da chiedere soldi in prestito.
Un esempio di mail truffa potrebbe essere: “ciao sono in viaggio e mi trovo ad Amsterdam, mi hanno rubato la borsa con il portafoglio e i documenti. Sono in grande difficoltà per favore aiutami. Ti posso mandare i dati se puoi spedirmi dei soldi con … (un operatore tipo Moneygram o Western Union). Spero di avere presto una tua risposta”.
Come vedete è un messaggio molto impersonale. E comunque se proprio avete il dubbio che il vostro amico sia nei guai fate qualche verifica. In fondo potete mandargli un messaggio con WhatsApp, con Facebook (o altri social network) o anche fare un telefonata ad un suo familiare e spazzare via qualsiasi dubbio.
Veniamo ora alla password. Per renderla più sicura aggiornatela ogni tanto e usate anche una o più maiuscole e pure dei caratteri speciali ($@!?…), oltre che un numero.
Diciamo che dovete fare un mix in modo che diventi veramente difficile “bucarla”.
Mi raccomando, anche per Facebook vale il discorso password

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da Agente Lisa

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