Scritto da Katia Impellicceri in News Online, Prima Pagina, Taranto e provincia |
Paolo Ferrero pro Dante Capriulo e contro il governo Monti
Paolo Ferrero, il segretario nazionale del partito di Rifondazione Comunista, a Taranto per sostenere il candidato sindaco Dante Capriulo in occasione della presentazione della lista dei candidati consiglieri comunali, alle prossime elezioni. Discutere di occupazione, ambiente e tutela dei disagiati è stata per Paolo Ferrero l’ennesima opportunità per criticare aspramente l’attuale quadro governativo nazionale: “la situazione è drammatica ,perché le politiche che stan facendo sia il governo Monti sia quello europeo stanno aggravando la crisi, invece di combatterla. Oggi, lo spread è di nuovo altissimo, perché questi non bloccano la speculazione e non attuano proposte per il lavoro. Noi, invece, chiediamo che si blocchi la speculazione, si faccia una tassa patrimoniale sulle grandi ricchezze e si costruiscano posti di lavoro veri, non grandi opere che non servono a niente. Continuano a pagare i deboli. Ed è per questo che chiediamo a loro di organizzarci. E’ necessario mettere in piedi uno sciopero generale contro questa manomissione dell’art.18 e contro il fatto che i governanti vogliano ridurre i salari e licenziare la gente. Quindi, dato che questo è il loro programma, bisogna battersi e ricominciare a fare la lotta di classe dal basso, perché per ora stiamo facendo solo quella dall’alto, cioè i padroni contro i lavoratori”. Parole forti, quelle del segretario nazionale , che certamente descrivono una realtà quotidianamente letta, ascoltata e vissuta sulla propria pelle anche nella nostra città, sulla quale bisogna intervenire nell’immediato attuando un piano di rinnovamento politico, economico e sociale. E allora, gli abbiamo domandato: quali strategie dovrebbe mettere in atto l’opposizione, per risollevare la città di Taranto e convincere l’elettore ( oramai stanco di questa politica) a votare?: “bisogna prendere lo spirito iniziale che aveva avuto Stefàno alle elezioni scorse. Non il trasformismo, le intese con i potentati, con quelli che hanno portato al disastro la città, ma quelli che la vorrebbero cambiare. I cittadini devono scegliere se appoggiare i partiti e le forze che a livello nazionale stanno facendo il governo Monti – e cioè queste politiche che aggravano la crisi e che la scaricano sui più deboli – oppure optare per forze come noi, che pensano che bisogna sostituire radicalmente questa politica. Noi diciamo che a Taranto bisogna continuare a mantenere l’idea del cambiamento, che non è quella dell’alleanza con il centro, con questi che hanno già governato malamente per tanto tempo. Bisogna valutare e dare un segnale per modificare la situazione , oppure se andare avanti così accettando i tagli alle pensioni, l’IMU e tutti questi procedimenti governativi”. Un’impresa, questa, che – stando alle promesse fatte – dovrebbe realizzare il candidato sindaco Dante Capriulo , qualora fosse eletto:“la questione del lavoro e dello sviluppo è fondamentale e l’abbiamo posto anche all’interno del nostro programma come coalizione che si propone al governo della città di Taranto, di cui fa parte il partito di Rifondazione Comunista. Io penso che dobbiamo riuscire a tenere insieme il lavoro con l’ambiente. C’è la necessità di risanare l’ambiente e di produrre lavoro nel rispetto della salute”.
Katia Impellicceri
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