Scritto da Katia Impellicceri in News Online, Prima Pagina, Taranto e provincia |
Per il M5S e Beppe Grillo il cambiamento è possibile
A poche ore dall’apertura ufficiale della campagna elettorale, il Movimento 5 Stelle si candida alle prossime amministrative facendosi presentare dall’ideatore del movimento politico nazionale: Beppe Grillo. Comico, attore, attivista politico, il blogger italiano che gira l’Italia per coinvolgere gli italiani a partecipare alla vita pubblica e, combattere i mali sociali – che a suo avviso negano i nostri diritti e oscurano ogni prospettiva di futuro – ha raggiunto piazza della Vittoria con il suo camper, accolto da una nutrita e curiosa folla. Con l’espressione che da sempre lo contraddistingue ci ha ospitato per qualche minuto, poco prima della pubblica assemblea: “Qui ho visto gente sana! E’ strano in una città dove si lotta tra lavoro e salute. Mi sento un po’ responsabile per avervi mandato qui la produzione Ilva che avevamo noi. Oggi, a Cornigliano stiamo abbastanza bene ed anche qui bisognerebbe andare oltre. E poi ironizza: se chiude l’Ilva chiuderebbero anche ospedali, farmacie,agenzie di pompe funebri (che sono quelli che vanno abbastanza bene). Avrebbero enormi difficoltà anche i falegnami per la costruzione di bare, marmisti, fioristi. Qui il dato della crescita del Pil deriva da queste attività. Il lavoro è una parte importante della vita, ma non è la tua vita. La vita è fatta di tanto altro, dobbiamo osare e fare altre cose. Il mondo sta cambiando alla velocità della luce e, qui facciamo ancora carbone e cokerie . E la cosa grave è che la gente si abitua a questa cosa. Il bambino si abitua a questo veleno già con il latte materno con il quale si fa l’anticorpo alla diossina. Si pensa che cambiare sia impossibile eppure, il cambiamento avviene con una facilità estrema . Qui, non si riesce a comunicare tra Lecce e Taranto attraverso una banda, non c’è collegamento”. Queste le prime parole dichiarate dal monologhista che ritrova a Taranto lo scenario già vissuto a Genova. Ci parla di cronaca nazionale ed internazionale, politica ed economia e ci consiglia come reagire – senza farci marionettare – alle malefatte di imprenditori e politici corrotti. E, per Beppe Grillo, la strada per raggiungere questo obiettivo, è il suo movimento politico che : “è un’idea, non un partito, dove non prendiamo soldi, non facciamo petizioni per togliere i rimborsi elettorali o per abolire le provincie. Noi siamo quello che diciamo. Poi, è un salto nel buio, lo so. Siamo tutti cittadini, magari anche senza esperienza che ci metterà due generazioni per pensare e realizzare un mondo diverso, in cui le energie arriveranno dalle rinnovabili e dove il petrolio rimarrà solo un ricordo. Ma, bisogna iniziare adesso per costruire l’era post fossile”. Insomma parole, queste, subito ripetute alla gente con l’aggiunta di proposte alternative alla grande industria:agricoltura, mare, turismo. “Chiudere lo stabilimento siderurgico, continuando a pagare gli operai per due anni e, in quest’arco di tempo realizzare progetti di reinserimento occupazionale, di sviluppo territoriale e tutela dell’ambiente ”. Fatti di cronaca quotidiana che Grillo ha sagacemente ironizzato anche per rallegrare il volto di una città che, oramai, ha ben poco da sorridere, visibilmente preoccupato da una compromettente realtà. Uno show incalzante che ha fatto da spalla ai giovani rappresentati iscritti alla lista del M5S che, capitanata dal portavoce candidato sindaco Alessandro Furnari, intendono assumere un ruolo determinante nel rinnovamento della città.
Katia Impellicceri
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