mar 12, 2012

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Più di mille martinesi al Park Hotel San Michele non sapendo che fossero state annullate hanno chiesto di votare per le primarie, e per il cambiamento. Raffaella Spina ha chiesto scusa a nome del PDL

Alla luce di quanto è accaduto domenica a Martina Franca, ovvero più di mille cittadini si sono recati al Park Hotel San Michele per votare alle primarie del PDL, indette e poi “sospese” dal coordinamento regionale, con una nota giunta solo nella nottata di sabato, si può tranquillamente affermare che il Senatore Nessa e il consigliere uscente Michele Marraffa, hanno visto giusto quando, valutata la certezza di non riscuotere il consenso della Gente, hanno di fatto ritirato la candidatura e, nel modo più scorretto possibile, annullato la consultazione. Una scorrettezza che non colpisce solo l’altra candidata, ma tutta la base del partito e quanti si riconoscono nei veri ideali del centrodestra, a cui viene impedito di esprimersi. Raffaella Spina ha voluto essere comunque presente laddove ci sarebbe dovuto essere il seggio elettorale, e dove è rimasta per tutta la giornata, per incontrare i cittadini che chiedono a gran voce il cambiamento e ai quali, anche nel suo ruolo di componente del coordinamento provinciale del PDL, ha voluto chiedere scusa per un atto di assoluta violazione delle più elementari regole di democrazia. Nessuna reazione intanto proviene dai vertici del partito; mentre il Senatore Nessa pare non desista dalla sua decisione di confermare la candidatura Marraffa, ormai del tutto delegittimata (errare human est sed persevare….perdente!), qualche altro dirigente lancia nuovi nomi, confermando il metodo della imposizione dall’alto; segno insomma che non si è ancora compresa la lezione.

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