giu 21, 2011

Scritto da in Taranto e provincia, Valle d'Itria |

Martina/sequestro record di hashish. In manette un corriere della droga proveniente dall’hinterland napoletano

equestro record di hashish. In manette un corriere della droga proveniente dall’hinterland napoletano

La notte appena trascorsa e’ stata particolarmente fruttuosa per i Carabinieri della Compagnia di Martina Franca. I militari del nucleo operativo e radiomobile hanno tratto in arresto un corriere della droga proveniente dall’area campana. Gli uomini della benemerita, diretti dal ten. Francesco Bagnolo, gia’ da qualche giorno, avevano articolato una fitta rete di servizi di osservazione e pedinamento estesa alle vie di accesso alla citta’ di Taranto per individuare soggetti, gia’ noti alle forze dell’ordine, sospettati di rifornirsi di stupefacente nel capoluogo ionico da destinare alla vendita al dettaglio nella Valle d’Itria. Appostatisi nella adiacenze del cimitero, i Carabinieri hanno visto giungere un’autovettura station wagon diretta verso un’entrata secondaria, chiusa da un cancello. Il conducente, fermatosi in prossimita’, dopo aver suonato il clacson per due volte (quasi fosse una parola d’ordine) ha atteso qualcuno che lo facesse entrare. Notando un giovane avvicinarsi sospettosamente al cancello, i militari hanno deciso di entrare in azione. Hanno bloccato l’auto senza pero’ poter fermare il ragazzo, che intanto aveva aperto il cancello, datosi a precipitosa fuga. immediata e’ scattata una minuziosa perquisizione con l’ausilio di un’unita cinofila del gruppo della guardia di finanza di Taranto. All’interno del vano bagagli, i Carabinieri hanno scoperto un doppio fondo creato all’interno della scocca, posizionato sotto all’alloggiamento della ruota di scorta. All’interno vi erano numerosi involucri contenenti panetti di hashish per un peso complessivo di kg 70. Si tratta di uno dei piu’ grandi quantitativi sequestrati negli ultimi anni in provincia. Il tutto veniva posto sotto sequestro unitamente all’autovettura utilizzata per il trasporto. Per Avolio Alessandro, 36 enne di Marano di Napoli, con precedenti penali, si sono aperte le porte del carcere di Taranto dovra’ rispondere del reato di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente. Titolare del procedimento penale e’ il sostituto procuratore della repubblica di Taranto dott.ssa Filomena Di Tursi. Una volta immessa sul mercato, la droga avrebbe fruttato oltre 200.000 euro di provento illecito. Le indagini sono ancora in corso per identificare il giovane sfuggito al controllo e per ricostruire, con esattezza, il percorso di approvvigionamento della sostanza stupefacente e gli altri complici tutt’ora ignoti.

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