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Bari/cronaca

Nella giornata di ieri, personale della sezione criminalità organizzata di questa Squadra Mobile, ha dato esecuzione agli ordini di carcerazione emessi dalla Corte d’Appello di Bari, essendo divenute esecutive le condanne, secondo l’art 416 bis, a carico di: Faraone Maria, classe 60, deve espiare la pena definitiva di mesi 4 gg.18 di reclusione; Mastrorilli Michele, classe 48, per i reati di estorsione, deve espiare la pena definitiva di anni 1, mesi 1 di reclusione; Mincuzzi Francesco, classe 80, deve espiare la pena definitiva di anni 3, mesi 9; Monti Nunzio, classe 84, per reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, rapina ed estorsione, deve espiare la pena definita di anni 1 mesi 2; Monti Domenica, classe 83, deve espiare la pena definitiva di anni 6 e mesi 11; Pappalepore Nicola, classe 79, colpevole per reati di associazione a delinquere finalizzata alla detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti deve espiare la pena di anni 3 mesi 8 di reclusione. I predetti condannati sono tutti ritenuti organici al clan “Capriati”, egemone nel Borgo Antico di Bari. Le pene definitive sono la conseguenza delle indagini condotte dalla Squadra Mobile di Bari e riferibili all’operazione “Atropo”, eseguita il 27 maggio del 2006, che consentì l’arresto di 40 persone tutte appartenenti al clan, indagati per associazione a delinquere finalizzata, allo spaccio di sostanze stupefacenti, estorsioni, usura. Nel corso dell’operazione “Atropo” al clan “Capriati”; fu sequestrato un ingente patrimonio mobiliare e immobiliare. Alle ore 12.35 di ieri, in zona San Pasquale, via Re David nell’I.T.I.S. Panetti, gli agenti delle volanti sono intervenuti per un incendio doloso. Ignoti hanno appiccato il fuoco in un locale magazzino, sito al piano sottostante la palestra, dove sono accatastate masserizie e materiale in disuso della scuola. Personale dei VV.FF. è intervenuto e dopo aver estinto il fuoco ha dichiarato l’agibilità dei locali. Indagini in corso. Alle ore 19.30 di ieri, in zona Libertà, via S.Visconti, gli agenti delle volanti sono intervenuti per una rapina consumata ai danni dell’esercizio commerciale denominato “Non Solo Moda”. Due soggetti, con il volto travisato da caschi e foulard, uno dei due indossante Jeans e giubbotto di colore nero, armato di pistola a tamburo, ha fatto irruzione nel negozio, ha asportato dalla cassa una somma di 400 euro ed ha raggiunto il complice che lo attendeva a bordo di un motociclo Scarabeo di colore beige per poi dileguarsi per le vie limitrofe. Indagini in corso. Alle ore 20.15 di ieri, in zona Japigia, Via P. Carabellese, gli agenti delle volanti sono intervenuti per una rapina consumata. Un soggetto, a bordo di ciclomotore, ha avvicinato una donna che era all’interno della sua autovettura, ha aperto lo sportello e ha afferrato la borsa, contenente le chiavi di casa ed effetti personali, adagiata sul sedile anteriore lato passeggero. La donna avvedendosi di quanto stava accadendo afferrava la borsa, ma il malfattore riusciva ad asportarla tirandola a se con mossa fulminea. Lo stesso si dileguava per le vie limitrofe. Indagini in corso. Alle ore 22.15 di ieri, in zona Borgo antico, via Roberto Il Guiscardo, gli agenti delle volanti sono intervenuti per un furto consumato in abitazione. Ignoti, approfittando dell’assenza dei proprietari, dopo aver forzato una finestra raggiunta dai terrazzi degli immobili attigui, si introducevano nell’appartamento ubicato al secondo piano dello stabile e dopo aver rovistato nelle varie stanze asportavano vari monili in oro per un valore da quantificare ed un carnet di assegni della Banca Popolare di bari. Sul posto interveniva personale della Polizia Scientifica. Indagini in corso. Alle ore 20.30 di ieri, in Trani, personale del locale commissariato di P.S. ha proceduto all’arresto di un barlettano di anni 51, D. M., resosi responsabile di furto aggravato. Gli operanti, in servizio di controllo del territorio, notavano un uomo uscire di corsa dai magazzini Oviesse, inseguito da un giovane, probabilmente dipendente del magazzino. Immediatamente uno degli agenti scendeva dalla vettura e si poneva all’inseguimento dell’uomo che veniva fermato a circa duecento metri. Il predetto durante la fuga si liberava di un borsello lanciandolo sotto una vettura in sosta che veniva prontamente recuperato; all’interno dello stesso, sono stati rinvenuti una maglia di colore grigio ed un pantalone di colore nero. Nel mentre gli agenti constatavano cosa ci fosse all’interno del borsello, venivano raggiunti dal dipendente dei magazzini Oviesse, il quale riconosceva i capi in questione, mostrando loro l’antitaccheggio che si trovava all’interno del pantalone. L’arrestato, dopo le formalità di rito, veniva associato alla Casa Circondariale di Trani.









